martedì 22 aprile 2014

Il diavolo veste Prada



Frizzante, glamour, un po' troppo "femminile", forse era meglio il film ma il libro della Weisberger non ti lascia fino alla fine.
Come sempre in questi casi, mi domando se avrebbe avuto lo stesso successo raccontato su strade diverse da quelle di Manhattan.

mercoledì 16 aprile 2014

Realtà



Una vita tranquilla, felice. Sapere di essere fatti l'uno per l'altra, complementari, una squadra vincente. I figli stravedono per te. Una salute di ferro, uno sguardo sereno al futuro. La gioia di essere altruista. 

Accade nei romanzi di solito, ma nella vita vera? Esistono persone così o sono invenzioni pubblicitarie?
Ti svegli dal sogno ed inizi a fare i conti: il tuo compagno/a non ti ha mai detto "ti amo" e chissà se almeno "ti stima moltissimo", per tuo figlio/a sei il tizio che arriva a casa la sera, conti su una mano le giornate senza problemi nell'ultimo anno, i dolori non ti fanno tregua, sei stanco di tutto, te stesso per primo, ti domandi come fanno gli altri, non solo quelli che stanno facendo una regolare vita sessuale con una fotomodella/o, ti chiedi se esiste un'entità superiore che ha deciso che per te non ne vale la pena (e nel caso inizi sistematicamente a mandarla a fare in culo, almeno ti sfoghi), vorresti correre per tre ore per sentirti finalmente liberato, anche se sai che non riusciresti a stare in piedi nemmeno per quindici minuti, pugile suonato.
La differenza tra altruismo e menefreghismo è la stessa che c'è tra chi racconta la propria storia con il sorriso perché vede la luce, e chi non ha nemmeno voglia di raccontare perché nuota sempre in mezzo alla melma. Ottimista e altruista è colui che non deve perdere tempo, forza, denaro, vita a combattere, lottare contro tutto, contro, Oggi non ho tempo, oggi voglio stare spento...

Vuoi leggere un bel romanzo? Dai fallo, non pensarci più...

lunedì 7 aprile 2014

Domenica lunatica





Mi sveglio di malumore. Sono stanco, ho lo stomaco ancora scombinato dopo una settimana dallo sforzo enorme e spropositato - e inutile - di Roma, sono arrabbiato con il mondo per una vita infelice, temo per una settimana lavorativa estremamente stressante: potenza degli scompensi chimici!


La domenica prosegue tra alti e bassi fino all'ora del te, l'ora della festa della compagna di scuola materna, l'ora X: a me pare lo squallore più totale, di certo è colpa mia: bambini in festa, tutti tranne mia figlia che non si stacca dalle gonne della mamma, non fa nulla e non si diverte: mammite acuta e infanzia infelice.
Chissà se, come me, anche lei si domanda cosa ci siamo venuti a fare in questa sala caldissima con vista sul parcheggio del centro commerciale. Chissà se anche lei si sente in carcere, con le orecchie che ronzano di discorsi troppo distanti da me, arieggiamento del prato e siepi, ponti radio e prosecchi, strade intelligenti contro il traffico del lago la domenica. Io che potrei parlare di strade meravigliose all'alba, kilometri nel verde corsi e sudati e per questo ancora più intelligenti, ma questa non è la mia platea.
Chissà se anche lei si sente la più bella e insieme la peggio vestita.
Chissà se anche lei maledice tutti i dolori che l'hanno convinta a non correre nemmeno stamattina, per poi sentirsi comunque stanchi ma anche insoddisfatti, maldisposti e anelanti una vita felice, sempre in cerca di tempi migliori.

mercoledì 2 aprile 2014

Impero



Magnifico racconto "lungo" l'impero romano ai tempi di Traiano. Una ricostruzione efficace che avvolge senza mai tediare, tipico dell'autore. Insieme a "Una giornata nell'antica Roma" descrive una quantità immensa di fatti, invenzioni, modi di dire e fare... una cività insomma da cui abbiamo preso quasi tutto quello che noi, tanto pomposi, definiamo moderno.
Da non perdere.