mercoledì 30 luglio 2014

Personal Trainer(s)







Continua il periodo di alti - che non saranno mai alti come un tempo - e bassi - che sembrano proprio sotto terra - e continua la ricerca di un me stesso che sappia accomodarsi in questa condizione senza lamentarsi (troppo).
Faccio 15 km di corsa, poi 20: fantastico! Ci riprovo, sto male!
Mangio il giusto, non eccedo, tutto ok! Poi sto male!

Ad agosto ho intenzione di fare due cose che si riveleranno fondamentali per tornare alla normalità, oppure non serviranno a nulla ma ci avrò provato.


  • Tengo un diario giornaliero di quello che mangio, dell'attività fisica e della stanchezza, dei sintomi riscontrati.
  • Chiedo ufficilamente agli amici Vincenzo e Giuseppe di farmi da personal trainer.

Il primo punto serve per capire se la ricorrenza dei sintomi possa essere legata in qualche modo ad uno o più elementi (chissà cosa capiterà con i disordini alimentari tipici delle vacanze).
Il secondo punto serve per non farsi molti problemi, evitare gli aspetti psicologici del dolore, cercare di seguire una preparazione alla maratona di altri, quindi da lontano, in proporzione, con distacco. Due allenatori perchè da uno posso prendere l'entusiasmo e la convinzione e dall'altro la saggezza e l'equilibrio: ragazzi ricordatevi però che quando arrivo a sentire che le cose non vanno io mi fermo, non posso, non voglio ed ho sinceramente paura di rischiare ancora.

giovedì 17 luglio 2014

Manhattan Transfer


Premesso che è un genere che non apprezzo, Dos Passos si mangia a colazione Scott Fitzgerald! Peccato non abbia avuto la stessa fama.

Ecco un esempio fenomenale:
Solo due passi, apro la portiera e mi siedo accanto a lei, snella bellezza appollaiata come un uccellino sul trespolo. Vai tassista, vai a tutta velocità. Lei tende le labbra verso di lui; i suoi occhi palpitano, grigi uccelli prigionieri.

lunedì 7 luglio 2014

Vite...


Resoconti, e gossip, delle rockstars del '500: non solo Leonardo e Michelangelo, anche Giotto, Bramante, Verrocchio, Ghiberti e via narrando. Non è il più accurato ma è il punto di partenza e il "must" per tutti gli appassionati del Rinascimento. Complicato e insieme divertente, leggere un italiano così datato.
Da provare.