mercoledì 12 giugno 2013

Pausa! Pausa?

Da fine ottobre 2012 non credo di aver mai smesso di allenarmi (non considero gli stop di alcuni giorni per malattia o ferie) in modo sempre più intenso: in Aprile/Maggio ho seguito, come uno scolaro pedissequo, la tabella-talebana "Albanesizzata" per preparare una Mezza Maratona da record - in effetti poi il record c'è stato - e subito dopo ho iniziato il programma di avvicinamento alla maratona.
Al momento sto vivendo la settimana 5 con un gradi di affaticamento che mi porto dietro dalla settimana 3, ed ecco il dubbio drammatico: riposo? Salto un allenamento? Due? 
Se la fatica fosse data dal sovra-allenamento in sè, starei fermo ad ascoltare le mie ginocchia ed i tendini che stanno mandando segnali decisamente intensi e mi avvertono: "se non ci ascolti potresti pentirtene!"....
Il dubbio nasce dal fatto che non è la corsa che mi sta affaticando: mentre corro, sto bene ed i tempi mi danno ragione! Sto usando un ritmo gara decisamente troppo veloce ma riesco a mantenerlo senza i grandi problemi che avevo prima (poi sarà da verificare sulla distanza lunga dove i problemi rimangono). Ancora oggi, in ogni frazione del progressivo, sono andato più forte di 10/15 secondi a km, e due giorni fà ho corso l'ultimo di 12 km ad un ritmo che mai avevo avuto nemmeno su una ripetuta.
Il problema è il sonno carente: la sveglia delle 5:20 per correre mi consuma! Fatico a resuscitare (non è decisamente un risveglio il mio) al mattino, durante e dopo la corsa sto da Dio per le endorfine auto-prodotte, al calar del sole mi abbiocco come un narcolettico.
Devo riposare? Si, certo! Saltare un allenamento però mi da un senso di frustrazione e mi sento colpevole..... che fare?

lunedì 10 giugno 2013

L'arte di correre sotto la pioggia






Un Cane (narratore), un pilota e la loro famiglia: amici e nemici. Una storia che fila come una formula uno! Non vedrete l'ora di arrivare in fondo e poi vorrete rileggerlo.
Io penso di farlo...